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Due persone sedute vicine, mani intrecciate, inquadratura ravvicinata su busto e ginocchia.

AREA DI INTERVENTO

Terapia di coppia

Quando le stesse parole tornano ogni volta, e la sensazione alla fine è sempre la stessa.

Seduta
60 minuti, 130 €
Modalità
In studio e online
Lingue
Italiano e inglese
Dove
Milano, Monza, Cernusco sul Naviglio

Ti riconosci?

Frasi che sento spesso in studio. Riconoscersi in una di queste non significa avere un disturbo.

Ogni discussione finisce per parlare dell'ultima lite. Mai di quello che ci ha fatto soffrire davvero.

Viviamo nella stessa casa. Ma è da tempo che non ci sentiamo nello stesso posto.

Cambiano le parole. La sensazione alla fine della discussione è sempre la stessa.

Non ci chiediamo più come stiamo. Ci chiediamo soltanto chi ha sbagliato.

Da quando è successo, vorrei perdonare ma non ce la faccio.

Dormiamo nello stesso letto, ma ci sentiamo lontanissimi. L'affetto è rimasto. La vicinanza no.

I disturbi d'ansia, uno per uno

Terapia di coppia: quando serve un terzo nella stanza

Molte coppie non arrivano perché non si parlano. Arrivano perché parlano moltissimo e non arriva niente.

La conversazione esiste, ma gira: ogni discussione finisce per riguardare l'ultima discussione, e quello che faceva male all'inizio non viene mai detto.

Un terzo nella stanza non serve a dare ragione. Serve perché da dentro una dinamica non si vede la dinamica — si vede solo l'altro che la alimenta.

Problemi di comunicazione nella coppia

Il problema raramente è il contenuto delle discussioni. È la loro forma.

Chi porta il tema si sente accusatore. Chi ascolta si sente sotto processo e si difende. La difesa viene letta come mancanza di ascolto. E il tema originale — quello per cui si era cominciato — non arriva mai al centro.

In seduta la prima cosa che si fa è rallentare: fermarsi al punto in cui la conversazione ha cambiato direzione, e guardare cosa è successo lì. Di solito succede molto prima di quanto entrambi ricordino.

Distanza emotiva e mancanza di intimità

C'è una difficoltà che non produce litigi. Produce silenzio.

L'affetto è rimasto, la convivenza funziona, l'organizzazione familiare non ha problemi. Quello che è sparito è il sentirsi nello stesso posto.

Spesso non c'è un momento in cui è successo. È una serie di piccole rinunce: conversazioni non fatte per stanchezza, argomenti evitati per non litigare, gesti che hanno smesso di avere un senso. Nessuna singola rinuncia sembra importante. L'insieme lo è.

Crisi di coppia e conflitti che si ripetono

Quando la stessa lite ritorna con parole diverse, non è un problema di memoria. È un ciclo.

Ognuno reagisce alla reazione dell'altro, e il punto di partenza scompare. A quel punto la discussione non riguarda più il fatto: riguarda chi ha ragione su come è andata la volta scorsa.

Il lavoro è interrompere il ciclo prima che si chiuda — cosa che richiede di riconoscerlo mentre sta accadendo, non dopo.

Tradimento: quando la fiducia si è rotta

Dopo un tradimento la domanda che arriva in studio quasi sempre non è "restiamo insieme?". È "posso fidarmi di nuovo?".

Sono due domande diverse e vanno tenute separate. La prima è una decisione. La seconda è un processo, e non dipende dalla volontà: nessuno decide di fidarsi.

Il lavoro qui è lento e riguarda entrambi: chi ha tradito e chi è stato tradito hanno due percorsi diversi da fare, e forzarli a coincidere non funziona.

Terapia di coppia a Milano, Monza e Cernusco sul Naviglio

Ricevo in due studi a Milano, a Monza e a Cernusco sul Naviglio, oppure online. Lavoro in italiano e in inglese, il che rende possibile la terapia anche per coppie in cui i due partner non condividono la stessa lingua madre.

Il primo incontro serve a capire cosa sta chiedendo la coppia, e se la terapia di coppia è la forma giusta per quella richiesta. A volte non lo è: succede che il percorso più utile sia individuale, per uno dei due o per entrambi.

Quando ha senso chiedere aiuto

— Le discussioni finiscono sempre allo stesso modo?

— Abbiamo smesso di parlare di certe cose per non litigare?

— C'è un argomento che evitiamo da mesi?

— Stiamo insieme per scelta o per abitudine?

Non serve essere sull'orlo della separazione per chiedere una consulenza.

Domande frequenti

Per la terapia di coppia sì. Se uno dei due non vuole o non può, il lavoro individuale sulle difficoltà relazionali è un'alternativa reale, non un ripiego.

Sessanta minuti. Il costo è di 130 € a seduta, uguale in studio e online.

No. Non è il ruolo. Il compito è rendere visibile quello che accade fra i due, non stabilire chi ha ragione.

Sì, anche con i due partner in luoghi diversi.

In due studi a Milano, a Monza e a Cernusco sul Naviglio, oppure online.

Giuseppe Iannone, ritratto.

Dr. Giuseppe Iannone — Psicoterapeuta

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