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Psicoterapia per ansia e attacchi di panico — Milano, Monza, online

Se ansia e panico limitano la tua vita, ti propongo un percorso psicoterapeutico personalizzato: online o in presenza a Milano, Monza e Cernusco sul Naviglio.

Situazioni comuni: ti riconosci?

Spiegarlo a parole è la cosa più difficile

Ansia, panico, stress: non serve conoscere il nome di quello che senti. A volte basta riconoscersi nelle parole di qualcun altro — e partire da lì.

Ansia generalizzata

Non riesco a smettere di preoccuparmi, anche quando so che sto esagerando.

Ansia da malattia

Vivo controllando continuamente il mio corpo per paura delle malattie.

Ansia da prestazione sessuale

Vivo l’intimità come un esame e controllo continuamente se sto funzionando.

Attacco di panico

Ho sentito il cuore battere forte, mi mancava il fiato e ho avuto paura di stare per morire.

Agorafobia

Ho paura di sentirmi male lontano da casa.

Disturbo di panico

Non ho paura solo dell'attacco di panico. Ho paura del prossimo. Quindi evito. Di vivere.

Stare bene è possible

L’obiettivo è ritrovare libertà nelle proprie scelte.

Welcome

Un percorso pensato su misura

Sono il Dr. Giuseppe Iannone, psicologo, psicoterapeuta e sessuologo bilingue, italiano e inglese. Aiuto le persone a ritrovare libertà quando ansia, panico o crisi iniziano a limitare la loro vita. Lavoro online e in presenza a Milano e Monza, con un approccio integrato che unisce prospettiva cognitiva, neuropsicologica e fenomenologica.

  • Ansia e disturbi d'ansia
  • Attacchi di panico e agorafobia
  • Trauma
  • Disfunzioni sessuali
  • Stress e burnout
  • Difficoltà relazionali

Giuseppe Iannone

Psicologo Psicoterapeuta e Sessuologo
Albo Lombardia n. 18949

Giuseppe Iannone, ritratto.

Formazione ed esperienza

Il percorso alle spalle

  • 13

    anni di pratica clinica

    Dal 2013, tra studio privato e formazione continua.

  • 18

    anni di formazione

    Laurea, master e specializzazione, senza mai smettere di aggiornarmi.

  • 5

    sedi

    Online, Milano Citylife, Milano Bicocca, Monza, Cernusco sul Naviglio.

  • IT / EN

    italiano e inglese

    Percorsi disponibili in entrambe le lingue, di persona o a distanza.

Aree di intervento

I 5 pilastri della nostra psicoterapia:

1. Prima la persona Prima la persona, poi il sintomo. Partiamo da ciò che stai vivendo per capire insieme cosa ti sta chiedendo di cambiare.

2. Oltre l’ansia L’ansia è ciò che senti. Il lavoro terapeutico è capire cosa c’è dietro, cosa la mantiene e come tornare a vivere con maggiore libertà.

3. Comprendere per cambiare Non si tratta solo di ridurre un sintomo, ma di comprenderne il significato e trovare un modo diverso di affrontare ciò che stai vivendo.

4. La persona al centro Ogni persona vive l’ansia in modo diverso. Per questo il percorso parte dalla tua storia, dalle tue esperienze e da ciò che oggi conta per te.

5. Ritrovare libertà Quando l’ansia comincia a scegliere al posto tuo, il lavoro terapeutico può aiutarti a riprendere spazio, possibilità e libertà.

  • Ansia e disturbi d'ansiaQuando la preoccupazione diventa costante e occupa le giornate, anche quando non c'è un motivo preciso.
  • Attacchi di panico e agorafobiaIl corpo che si allarma all'improvviso, e i luoghi che si iniziano a evitare per non rischiare.
  • TraumaIl trauma non è solo ciò che è accaduto ma ciò che continua ad accadere dentro di te dopo quell’esperienza.
  • Disfunzioni sessualiDifficoltà nell'intimità che spesso si intrecciano con ansia, stress e con la relazione di coppia.
  • Stress e burnoutQuando la stanchezza non si recupera più con il riposo e il lavoro occupa tutto lo spazio.
  • Difficoltà relazionaliNei legami che contano, quando comunicare diventa faticoso o ci si sente sempre in secondo piano.

Il percorso

Come si svolge il percorso di psicoterapia

Primo contatto

Mi scrivi su WhatsApp o via email, come preferisci. Ti rispondo entro 24 ore per concordare il primo appuntamento

Primo colloquio

Il percorso inizia dal primo incontro: è già psicoterapia!

Il lavoro insieme

Definiamo obiettivi e ritmo degli incontri. In studio, online, o alternando le due modalità.

Verso l'autonomia

Verifichiamo nel tempo i progressi: l’obiettivo è stare bene, non restare in terapia.

Tariffe

Quanto costa una seduta

  • Individuale

    45 minuti, in studio e online

    100 €

  • Coppia

    60 minuti, in studio e online

    130 €

Milano Citylife e Bicocca, Monza, Cernusco sul Naviglio Contanti, bonifico o carta Detrazione 19% come spesa sanitaria

La detrazione si applica ai pagamenti tracciabili.

Puoi iniziare da qui

Se senti che è il momento di affrontare ciò che stai vivendo, scrivimi. Ti rispondo entro 24 ore per concordare il primo incontro.

Giuseppe Iannone, psicoterapeuta — ritratto

Chi sono

Non sono un tuttologo. Mi occupo di ansia e attacchi di panico

Ho studiato Neuroscienze Cognitive e Cliniche all'Università di Maastricht e ho lavorato come ricercatore sui meccanismi dell'ansia e del panico. Poi la specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Neuropsicologica e le esperienze cliniche e di ricerca, in Italia e all'estero nei reparti di psichiatria, tra Maastricht, Milano, Como, Brescia e Heerlen.

Lavoro in italiano e in inglese. Negli anni ho accompagnato persone da ogni parte del mondo: studiare e vivere all'estero mi ha insegnato quanto conti potersi raccontare nella lingua in cui ci si sente a casa.

Oggi mi occupo esclusivamente di ansia e panico, e delle difficoltà che li accompagnano. Ricevo a Milano, Monza, Cernusco sul Naviglio e online.

Titoli e formazione

Ricerca e clinica sono i due pilastri del mio lavoro

Una formazione costruita tra ricerca e clinica.

Ordine degli Psicologi della Lombardia n.18949

Perché ansia e panico non vanno via da soli?

Se ansia e panico continuano a tornare, c'è qualcosa che li mantiene.

La psicoterapia non serve solo a sentirsi meglio nel momento: serve a comprendere e modificare ciò che continua a generare ansia e panico

Scegli dove iniziare

In studio o online.

Puoi scegliere tra incontri in presenza e online. Ricevo in due studi a Milano e anche a Monza e Cernusco sul Naviglio. È possibile svolgere il percorso in italiano o in inglese.

  • Milano

  • Monza

  • Cernusco sul Naviglio

  • OnlineLa psicoterapia, dove ti è più comodo.
Giuseppe Iannone, ritratto.

Dr. Giuseppe Iannone — Psicoterapeuta

PRIMO PASSO

Se senti che è il momento di affrontare ansia e panico, scrivimi.

Numero di telefono

Come preferisci essere ricontattato?

Rispondo entro 24 ore.

Lo studio: la finestra con vista sul verde, la scrivania con l'orchidea, durante una seduta.

Per iniziare

Risorse

Tutte le risorse

Domande frequenti

Domande frequenti

Tutte le domande

Il primo colloquio di psicoterapia serve soprattutto a capire se la psicoterapia è il percorso più adatto alla tua situazione. È un incontro conoscitivo in cui raccogliamo informazioni sul problema che stai vivendo, sulla tua storia e sugli obiettivi che desideri raggiungere. Non è un test, non vieni giudicato e non sei obbligato a iniziare una terapia. Il primo incontro permette di rispondere ad alcune domande fondamentali. Ad esempio:

Qual è il motivo che ti ha portato a chiedere aiuto?

Da quanto tempo esiste questa difficoltà?

In quali situazioni si manifesta?

Quanto sta influenzando la tua vita?

Cosa hai già provato a fare per affrontarla?

Quali risultati hai ottenuto?

Accanto al problema attuale, è utile conoscere anche alcuni aspetti della tua storia personale e relazionale, perché spesso aiutano a comprendere meglio il significato della sofferenza presente.

Quarantacinque minuti per le sedute individuali, sessanta per quelle di coppia. La durata è la stessa in studio e online.

No. È uno dei falsi miti più diffusi. Molte persone iniziano un percorso senza avere una diagnosi specifica. Ad esempio possono vivere:

un periodo di forte stress;

un cambiamento importante (separazione, lutto, trasferimento);

difficoltà nella coppia;

insicurezza;

bassa autostima;

difficoltà nel prendere decisioni;

problemi sul lavoro;

conflitti familiari.

Può essere utile chiedersi:

Quanto spazio occupano nella mia vita la problematica o i sintomi?

Mi impediscono di fare ciò che vorrei?

Sto rinunciando a qualcosa per colpa loro?

Mi sento diverso da come vorrei essere?

Non è necessario "stare molto male" per iniziare una psicoterapia. Potresti trarne beneficio se ansia, tristezza, paure, stress o difficoltà relazionali stanno compromettendo il tuo benessere, limitando la tua libertà o impedendoti di vivere come vorresti. La psicoterapia non è riservata ai momenti di crisi: può essere anche uno strumento per comprendersi meglio e prevenire problemi futuri. Può essere utile chiedere una consulenza quando:

una difficoltà dura da settimane o mesi;

continui a ripetere gli stessi problemi nelle relazioni;

l'ansia limita la tua libertà;

eviti situazioni che prima affrontavi serenamente;

il problema interferisce con lavoro, studio o vita familiare;

senti di aver provato da solo molte strategie senza ottenere miglioramenti duraturi.

Non è necessario aspettare che la situazione peggiori. Spesso una valutazione precoce permette di comprendere meglio il problema e di affrontarlo prima che diventi più complesso.

Il costo di una seduta di psicoterapia (sia online che offline) è di 100 euro a incontro per la psicoterapia singola e 130 euro a incontro per la psicoterapia di coppia (rispettivamente 81Euro e 105Euro dopo detrazione fiscale*).

Ma attenzione: il costo della singola seduta non è l’unico elemento da considerare. Oltre al costo della seduta devi tenere conto della frequenza degli incontri, della durata del percorso e del numero stimato di sedute.

Il costo reale va valutato considerando l'intero percorso, non soltanto il prezzo della singola seduta. Durante il primo incontro possiamo valutare insieme la frequenza e la durata ottimale del percorso.

* La psicoterapia è una prestazione sanitaria e, come tale, può essere portata in detrazione fiscale al 19% nella dichiarazione dei redditi (la detrazione effettiva dipende dalla situazione fiscale individuale).

Di solito entro 24 ore. Il canale più veloce è WhatsApp; se preferisci scrivere con più calma, va bene anche l'email.

Non sono un medico e non prescrivo farmaci. Se una terapia è già in corso, lavoro in raccordo con chi l'ha prescritta; se emerge che varrebbe la pena valutarla, te lo dico e ti indirizzo.

In due studi a Milano — Citylife e Bicocca — a Monza e a Cernusco sul Naviglio, oppure online. La tariffa è la stessa ovunque.

La frequenza viene definita in base agli obiettivi e alla fase del percorso.

All’inizio, ci incontriamo generalmente una volta alla settimana per i primi 2–3 incontri. Una maggiore continuità permette di comprendere meglio ciò che sta accadendo, definire gli obiettivi e costruire il lavoro terapeutico.

Successivamente, gli incontri possono passare a una cadenza di circa 2–3 settimane. Questo lascia più spazio per mettere in pratica ciò che emerge in seduta, osservare i cambiamenti nella vita quotidiana e lavorare sugli aspetti che richiedono maggiore attenzione.

Nella fase di consolidamento, quando il lavoro è più avanzato, gli incontri possono diventare mensili. L’obiettivo è verificare che i cambiamenti si mantengano nel tempo e favorire una progressiva autonomia.

La frequenza non è prestabilita: può essere modificata in base all’andamento del percorso e alle esigenze della persona.

Non esiste un numero uguale per tutti. I tempi dipendono dal problema, dalla sua durata e complessità, dagli obiettivi e da come il lavoro procede nel tempo.

Spesso i primi cambiamenti possono emergere già nelle prime settimane, ma il percorso non consiste soltanto nel ridurre i sintomi: l’obiettivo è comprendere e modificare ciò che li mantiene, costruendo cambiamenti che possano durare nel tempo.

Valutiamo insieme i progressi durante il percorso, adattando il lavoro e la frequenza degli incontri in base a ciò che emerge.

Non esiste una durata uguale per tutti. Una psicoterapia può durare da pochi mesi a oltre un anno, a seconda del problema da affrontare, degli obiettivi condivisi e della storia della persona. Nella mia pratica clinica, molti percorsi si collocano indicativamente tra i 3 e i 12 mesi, con una frequenza di una seduta ogni 2-3 settimane. La psicoterapia è un percorso costruito sulla persona. Due individui con lo stesso problema possono avere tempi molto diversi, perché diversa è la loro storia, il modo in cui vivono quella difficoltà e gli obiettivi che desiderano raggiungere. La durata dipende da diversi fattori.

Ecco alcuni importanti indicatori di durata:

il tipo di difficoltà, la gravità e la frequenza dei sintomi (ansia, attacchi di panico, problemi di coppia, trauma, ecc.);

da quanto tempo il problema è presente;

quanto interferisce con la vita quotidiana;

gli obiettivi della terapia;

le risorse personali della persona;

la costanza nel mettere in pratica le indicazioni del terapeuta tra una seduta e l’altra.

L’obiettivo non è stabilire a priori un numero di sedute, ma lavorare fino a quando i cambiamenti sono sufficientemente stabili e la persona ha ritrovato autonomia.

Il percorso viene quindi rivalutato nel tempo, insieme, per capire come sta procedendo e quando è il momento di concluderlo.

La risposta è semplice: il primo colloquio è già parte del lavoro clinico. Immagina di rivolgerti a un cardiologo per capire l'origine di un dolore al petto. La visita ha un costo indipendentemente dal fatto che, alla fine, il medico ti prescriva una terapia, ti dica che il cuore sta bene oppure ti invii a un altro specialista. Lo stesso principio vale per il primo colloquio di psicoterapia. Il suo scopo è comprendere la situazione e aiutarti a individuare il percorso più appropriato. Non si tratta di una presentazione dei servizi o di una telefonata conoscitiva. Fin dal primo incontro metto a disposizione le mie competenze professionali per comprendere la tua situazione, raccogliere le informazioni necessarie, formulare le prime ipotesi di lavoro e valutare se la psicoterapia sia realmente il percorso più indicato. In altre parole, il primo colloquio non è un incontro commerciale, ma una vera consulenza psicologica. Può capitare che, al termine del primo incontro:

tu decida di non iniziare una psicoterapia;

ritenga che questo non sia il momento giusto;

scelga un altro professionista;

emerga che il tuo problema richieda un tipo di intervento diverso.

In tutti questi casi, il tempo dedicato alla valutazione mantiene comunque il suo valore professionale. Il compenso riguarda il lavoro svolto durante quel colloquio, non la decisione di iniziare un percorso.

Non serve preparare un discorso ma può essere utile riflettere su alcune domande:

Qual è il motivo principale per cui sto chiedendo aiuto proprio adesso?

Da quanto tempo vivo questa difficoltà?

In che modo sta influenzando la mia vita?

Cosa mi piacerebbe cambiare?

Se non hai risposte chiare, non preoccuparti. Le costruiremo insieme durante il colloquio.

E se non sapessi da dove iniziare?

Succede molto più spesso di quanto si immagini. Molte persone iniziano dicendo semplicemente:

"Non so nemmeno perché sto così."

"Non so da dove partire."

"Ho tante cose in testa."

"Non riesco a spiegare bene quello che provo."

Va benissimo così. Non è compito tuo arrivare con le idee già chiare. Anzi, uno degli obiettivi del primo colloquio è proprio aiutare a mettere ordine in un'esperienza che spesso appare confusa.

Sì, in molti casi ansia e panico possono essere trattati efficacemente senza farmaci. Per numerosi disturbi d'ansia, infatti, la psicoterapia rappresenta uno dei trattamenti di prima scelta secondo le principali linee guida internazionali. Tuttavia, ogni situazione è diversa: in alcuni casi i farmaci possono essere utili o indicati, soprattutto quando i sintomi sono molto intensi o compromettono gravemente la vita quotidiana o per consentire di cominciare un percorso di psicoterapia. . Psicoterapia e farmaci non sono alternative in competizione, ma strumenti diversi, che possono essere indicati in situazioni diverse oppure utilizzati insieme. L'obiettivo non è scegliere "la soluzione migliore in assoluto", ma quella più adatta a te.

Molte persone arrivano al primo colloquio con un dubbio: "Vorrei stare meglio, ma non vorrei prendere farmaci." Altre, invece, pensano il contrario: "Forse solo un farmaco può aiutarmi." La realtà è più complessa

Quando la psicoterapia può essere sufficiente?

Per molte forme di ansia la psicoterapia rappresenta un trattamento efficace anche senza l'utilizzo di farmaci.In questi casi il lavoro terapeutico aiuta la persona a comprendere i meccanismi che alimentano l'ansia e a sviluppare modalità nuove di affrontarla. L'obiettivo non è semplicemente ridurre i sintomi, ma modificare ciò che li mantiene nel tempo.

Quando i farmaci possono essere utili?

Esistono situazioni in cui i sintomi sono così intensi da rendere molto difficile anche solo iniziare un percorso psicoterapeutico. Talvolta i farmaci rappresentano un supporto temporaneo che permette alla persona di affrontare con maggiore efficacia il percorso psicoterapeutico.

Se prendo un farmaco significa che la psicoterapia non serve?

Assolutamente no. Molte persone seguono contemporaneamente una terapia farmacologica prescritta dallo psichiatra e un percorso di psicoterapia. I due interventi possono essere complementari. Il farmaco può contribuire a ridurre alcuni sintomi. La psicoterapia aiuta a comprendere e modificare i processi psicologici e relazionali che mantengono il problema.

Ho paura che i farmaci cambino la mia personalità

È una preoccupazione frequente. I farmaci utilizzati per trattare i disturbi d'ansia non hanno lo scopo di cambiare la personalità. Né sono in grado di cambiarla. Quando sono indicati e prescritti correttamente, mirano a ridurre alcuni sintomi, come l'ansia intensa o gli attacchi di panico, facilitando il recupero del benessere. Se hai dubbi o timori riguardo alla terapia farmacologica, possiamo parlarne in seduta e con il medico che la prescrive.

È una domanda frequente. Esistono diversi orientamenti psicoterapeutici, ciascuno con modelli teorici e strumenti differenti. Il primo criterio dovrebbe essere un altro: quel professionista è specializzato nel trattamento dei disturbi di ansia? Ha un solido background clinico e di ricerca nell’ambito? Altrettanto importante, poi, è capire se esiste una proposta terapeutica chiara, coerente e personalizzata.

Può essere utile leggere:

gli articoli pubblicati dal professionista sull’argomento;

la chiarezza con cui descrive il proprio approccio;

la trasparenza sulle modalità di lavoro.

Questi elementi aiutano spesso a capire se il suo modo di lavorare è in sintonia con ciò che stai cercando. La ricerca mostra che uno dei fattori maggiormente associati all'efficacia della psicoterapia è la qualità dell'alleanza terapeutica, cioè il rapporto di collaborazione, fiducia e condivisione degli obiettivi tra paziente e terapeuta. Questo non significa che il metodo sia irrilevante. Significa che anche il trattamento più efficace perde gran parte del suo valore se manca una buona relazione terapeutica. Per questo motivo la scelta dello psicoterapeuta dovrebbe tenere conto sia delle competenze professionali sia della qualità del rapporto che si costruisce nei primi incontri. Prima di iniziare una psicoterapia puoi chiederti:

Lo psicoterapeuta ha esperienza clinica e di ricerca nei disturbi di ansia?

Mi sento ascoltato e capito durante i colloqui e libero di fare domande e di esprimere eventuali dubbi?

Ho fiducia nel fatto che possiamo lavorare insieme?

Se la risposta è sì alla maggior parte di queste domande, probabilmente hai trovato un buon punto di partenza.

Sì. Ciò che fa davvero la differenza non è il luogo in cui avviene la seduta, ma la qualità del lavoro terapeutico, la competenza del professionista e il coinvolgimento della persona nel percorso. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che, quando viene svolta in modo strutturato e con un professionista qualificato, offre risultati sovrapponibili al trattamento in studio per molti disturbi psicologici, tra cui ansia, attacchi di panico, disfunzioni sessuali, problemi di coppia, ecc.. La psicoterapia online non rappresenta una "versione ridotta" della terapia tradizionale. È una modalità diversa di svolgere lo stesso lavoro clinico. Ciò che cambia è il mezzo attraverso cui avviene l'incontro. Ciò che non cambia è il percorso terapeutico: l'ascolto, la comprensione della persona, gli obiettivi condivisi e il lavoro sul cambiamento. Naturalmente ogni situazione richiede una valutazione individuale. Durante il primo colloquio possiamo capire insieme se questa modalità rappresenti la scelta più adatta o se è meglio orientarci verso la modalità offline.

Quali sono i vantaggi della psicoterapia online?

La terapia online offre diversi vantaggi pratici. Ad esempio permette di:

evitare gli spostamenti;

risparmiare tempo;

accedere alla terapia anche vivendo lontano;

proseguire il percorso durante viaggi o trasferimenti;

mantenere una maggiore continuità delle sedute;

scegliere il professionista più adatto senza essere limitati dalla distanza geografica.

Per molte persone questo significa poter iniziare una psicoterapia che, diversamente, sarebbe difficile organizzare.

Ci sono anche degli svantaggi?

Sì. La psicoterapia online richiede alcune condizioni. È importante disporre di:

una connessione stabile;

un ambiente riservato;

un dispositivo adeguato;

la possibilità di dedicare quel tempo esclusivamente alla seduta.

Fare una seduta mentre si guida, durante una pausa di lavoro o in un luogo dove altre persone possono ascoltare riduce inevitabilmente la qualità del lavoro terapeutico.

La psicoterapia online può essere una buona scelta se:

desideri scegliere il tuo psicoterapeuta per la sua esperienza e non solo per la vicinanza geografica.

hai poco tempo per gli spostamenti;

preferisci svolgere le sedute da casa;

Come si svolge una seduta online?

Dal punto di vista clinico, cambia molto poco rispetto a una seduta in studio. L'incontro dura lo stesso tempo, si svolge su una piattaforma sicura e riservata e segue gli stessi obiettivi del percorso in presenza. L'unica differenza è che, invece di sedersi nello studio dello psicoterapeuta, ci si collega dal luogo che si è scelto per svolgere la seduta.

Posso alternare sedute online a sedute offline?

Sì. C’è chi preferisce incontrarmi in studio la prima volta e poi proseguire online. Chi fa il contrario. Chi ancora, preferisce una modalità ibrida tra incontri online e offline.

Scegliere lo psicoterapeuta giusto significa trovare un professionista qualificato con cui sia possibile costruire un rapporto di fiducia e collaborazione. La formazione, l'esperienza e la specializzazione sono importanti, ma lo è anche sentirsi ascoltati, compresi e liberi di esprimersi. Non esiste lo psicoterapeuta migliore in assoluto: esiste quello più adatto alla tua situazione. Orientati verso un professionista che abbia esperienza proprio in quell'ambito. È un po' come accade in medicina: tutti i cardiologi sono medici, ma alcuni hanno una maggiore esperienza in particolari patologie.

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