Psicoterapeuta

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Giuseppe Iannone, psicoterapeuta

Chi sono

Conosco l'ansia da vicino

Psicologo - psicoterapeuta. Mi occupo di ansia e attacchi di panico, per aiutare chi ne soffre a non lasciare che siano loro a scegliere come vivere e a ritrovare libertà, sicurezza e possibilità di scelta.

  • ALBO DEGLI PSICOLOGI DELLA LOMBARDIAn. 18949
  • RICERCASette lavori pubblicati
  • STUDIMilano · Monza · Cernusco
  • LINGUEItaliano e inglese

DI COSA MI OCCUPO

Se sei qui, probabilmente è per una di queste cose

Mi occupo di ansia e attacchi di panico e di ciò che può svilupparsi intorno ad essi: la paura di stare male o di perdere il controllo, l’evitamento di luoghi e situazioni, l’ansia sociale, la preoccupazione per la propria salute e quella difficoltà a spegnere la mente che può rendere difficile anche dormire.

Lavoro anche con il trauma: con ciò che è accaduto e continua a farsi sentire nel presente, anche quando non è sempre facile comprenderne l’origine. Può trattarsi di un evento improvviso o particolarmente doloroso, come un incidente, una perdita, una violenza o un’esperienza di forte minaccia, ma anche di esperienze ripetute nel tempo: crescere in un ambiente imprevedibile, vivere relazioni segnate da paura, controllo o svalutazione, sentirsi a lungo senza protezione o dover essere sempre in allerta. A volte il passato sembra lontano, ma continua a influenzare il modo in cui ci sentiamo nel presente: nel corpo, nelle relazioni, nella fiducia, nella capacità di rilassarci o nel bisogno di controllare ciò che accade. Il lavoro terapeutico può aiutare a comprendere questo legame e a costruire un modo diverso di stare con se stessi e con gli altri.

Come sessuologo, mi occupo delle difficoltà che possono emergere nella vita di coppia e nella sessualità, aiutando a comprendere ciò che può ostacolare il desiderio, l’intimità e la possibilità di vivere la sessualità con maggiore libertà e serenità.

FORMAZIONE ED ESPERIENZA CLINICA

Diciotto anni fra formazione clinica, ricerca e reparti.

  • Maastricht
    University

    Neuroscienze Cognitive e Cliniche

  • Clinica PsyQ,
    Maastricht

    Psychologist in-training, Dipartimento Disturbi d'Ansia

  • Mental Health and Neuroscience
    Research Institute, Maastricht

    Ricerca clinica su ansia e panico

  • VSBM Dipartimento di
    Neuroscienze Cliniche, Como

    Ricercatore clinica su ansia e panico

  • IRCCS Policlinico
    Maggiore, Milano

    Psicologo - Reparto di Psichiatria

  • IRCCS Fatebenefratelli,
    Brescia

    Ricercatore clinico- Reparto di psichiatria epidemiologica e valutativa

IL PERCORSO

Le tappe del percorso

**Dai Paesi Bassi all'Italia: un percorso di studi, ricerca e formazione clinica che mi hanno portato a diventare il professionista che sono oggi.**

  1. Siena

    L'INIZIOIl mio percorso verso la psicoterapia non è iniziato con lo studio della psicologia

    È iniziato studiando filologia a Siena. , imparando a leggere i testi nel loro contesto, a cogliere ciò che si nasconde dietro le parole e a confrontarmi con la complessità dei significati. Sono poi arrivati gli anni di insegnamento in Italia, nei Paesi Bassi e in Germania: anni in cui ho imparato quanto ogni persona abbia un proprio modo di dare forma e significato alla propria esperienza.

    La filologia studia i testi per comprenderne parole, significati e contesto; la psicoterapia, in un certo senso, compie un lavoro affine: ascolta la storia che una persona racconta per comprenderne i significati, le connessioni e il modo in cui prende forma nella sua esperienza.

  2. Paesi Bassi

    LO SWITCHDalla filologia alle neuroscienze

    Da lì il percorso si è spostato sempre più verso la ricerca. Dopo la laurea in Psicologia ho conseguito un Master di ricerca in Neuroscienze Cognitive e Cliniche e la specializzazione in Psicopatologia all’Università di Maastricht.

  3. Maastricht

    FORMAZIONE E RICERCANeuroscienze Cognitive e Cliniche e Psicopatologia

    Dopo aver concluso gli studi in Neuroscienze Cognitive e Cliniche a Maastricht, con specializzazione in Psicopatologia ho svolto un tirocinio clinico presso il Dipartimento dei Disturbi d'Ansia della clinica PsyQ

    L'interesse per la ricerca mi ha portato a un secondo tirocinio, su stress e resilienza, alla Mental Health School of Neuroscience di Maastricht, con uno studio translazionale, sui meccanismi di resilienza nei topi e nei gemelli umani.

    «Un laboratorio al piano meno uno, a contare neuroni nell'ippocampo di topi al microscopio ottico. Cercavo di capire se certi topi nascessero più geneticamente preparati di altri ad affrontare lo stress.»

  4. Milano

    SPECIALIZZAZIONELa scuola di psicoterapia e la ricerca in Italia

    Rientrato in Italia ho lavorato come ricercatore clinico presso il dipartimento di neuroscienze cliniche della VSBM di Como e presso l’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, nel reparto di psichiatria epidemiologica e valutativa.

    Successivamente ho svolto un tirocinio di dodici mesi nel reparto di Psichiatria dell'IRCCS Policlinico Maggiore, dove ho lavorato con pazienti affetti da psicosi, disturbo bipolare e disturbi di personalità.

    Ho conseguito il diploma di specializzazione in psicoterapia cognitiva neuropsicologica a Pavia e approfondito la prospettiva fenomenologica nella formazione psicoterapeutica a Milano.

  5. Brescia

    RICERCA CLINICAPsichiatria epidemiologica

    Per un anno ho lavorato come ricercatore nel Dipartimento di Psichiatria Epidemiologica dell'IRCCS Fatebenefratelli, dove ho pubblicato una meta-analisi sull'accettabilità delle misure di rilevamento dell'umore nei pazienti con depressione.

    Nello stesso periodo ho condotto giornate di formazione sull'uso di una batteria di test neuropsicologici e somministrato test in contesti di psichiatria forense.

  6. Oggi

    OGGINon sono un tuttologo

    Lavoro in italiano e in inglese. Negli anni ho accompagnato persone arrivate a Milano da ogni parte del mondo: studiare e vivere all'estero mi ha insegnato quanto conti potersi raccontare nella lingua in cui ci si sente a casa.

    Oggi mi occupo esclusivamente di ansia e panico, e delle difficoltà che li accompagnano. Ricevo a Milano, Monza, Cernusco sul Naviglio e online.

    «Non sono un tuttologo — e lo considero un punto di forza.»

IL PERCORSO

Le tappe del percorso

**Dai Paesi Bassi all'Italia: un percorso di studi, ricerca e formazione clinica che mi hanno portato a diventare il professionista che sono oggi.**

Siena

L'INIZIOIl mio percorso verso la psicoterapia non è iniziato con lo studio della psicologia

È iniziato studiando filologia a Siena. , imparando a leggere i testi nel loro contesto, a cogliere ciò che si nasconde dietro le parole e a confrontarmi con la complessità dei significati. Sono poi arrivati gli anni di insegnamento in Italia, nei Paesi Bassi e in Germania: anni in cui ho imparato quanto ogni persona abbia un proprio modo di dare forma e significato alla propria esperienza.

La filologia studia i testi per comprenderne parole, significati e contesto; la psicoterapia, in un certo senso, compie un lavoro affine: ascolta la storia che una persona racconta per comprenderne i significati, le connessioni e il modo in cui prende forma nella sua esperienza.

Paesi Bassi

LO SWITCHDalla filologia alle neuroscienze

Da lì il percorso si è spostato sempre più verso la ricerca. Dopo la laurea in Psicologia ho conseguito un Master di ricerca in Neuroscienze Cognitive e Cliniche e la specializzazione in Psicopatologia all’Università di Maastricht.

Maastricht

FORMAZIONE E RICERCANeuroscienze Cognitive e Cliniche e Psicopatologia

Dopo aver concluso gli studi in Neuroscienze Cognitive e Cliniche a Maastricht, con specializzazione in Psicopatologia ho svolto un tirocinio clinico presso il Dipartimento dei Disturbi d'Ansia della clinica PsyQ

L'interesse per la ricerca mi ha portato a un secondo tirocinio, su stress e resilienza, alla Mental Health School of Neuroscience di Maastricht, con uno studio translazionale, sui meccanismi di resilienza nei topi e nei gemelli umani.

«Un laboratorio al piano meno uno, a contare neuroni nell'ippocampo di topi al microscopio ottico. Cercavo di capire se certi topi nascessero più geneticamente preparati di altri ad affrontare lo stress.»

Milano

SPECIALIZZAZIONELa scuola di psicoterapia e la ricerca in Italia

Rientrato in Italia ho lavorato come ricercatore clinico presso il dipartimento di neuroscienze cliniche della VSBM di Como e presso l’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, nel reparto di psichiatria epidemiologica e valutativa.

Successivamente ho svolto un tirocinio di dodici mesi nel reparto di Psichiatria dell'IRCCS Policlinico Maggiore, dove ho lavorato con pazienti affetti da psicosi, disturbo bipolare e disturbi di personalità.

Ho conseguito il diploma di specializzazione in psicoterapia cognitiva neuropsicologica a Pavia e approfondito la prospettiva fenomenologica nella formazione psicoterapeutica a Milano.

Brescia

RICERCA CLINICAPsichiatria epidemiologica

Per un anno ho lavorato come ricercatore nel Dipartimento di Psichiatria Epidemiologica dell'IRCCS Fatebenefratelli, dove ho pubblicato una meta-analisi sull'accettabilità delle misure di rilevamento dell'umore nei pazienti con depressione.

Nello stesso periodo ho condotto giornate di formazione sull'uso di una batteria di test neuropsicologici e somministrato test in contesti di psichiatria forense.

Oggi

OGGINon sono un tuttologo

Lavoro in italiano e in inglese. Negli anni ho accompagnato persone arrivate a Milano da ogni parte del mondo: studiare e vivere all'estero mi ha insegnato quanto conti potersi raccontare nella lingua in cui ci si sente a casa.

Oggi mi occupo esclusivamente di ansia e panico, e delle difficoltà che li accompagnano. Ricevo a Milano, Monza, Cernusco sul Naviglio e online.

«Non sono un tuttologo — e lo considero un punto di forza.»

Il corpo partecipa all’ansia. E deve partecipare anche al cambiamento.

IL CORPO

Lavoriamo su più livelli

Nell’ansia corpo, pensieri e attenzione si influenzano continuamente. Un battito accelerato può attirare l’attenzione, un pensiero può amplificare l’allarme, e l’allarme può portare a controllare ancora di più ciò che accade nel corpo. Per questo possiamo lavorare su più livelli: imparare a riconoscere i segnali corporei senza interpretarli immediatamente come una minaccia, modificare il rapporto con i pensieri e interrompere quei meccanismi che finiscono per alimentare l’ansia.

La dimensione neuropsicologica non è un accessorio del mio lavoro. È parte del modo in cui ho scelto di formarmi: ho studiato neuroscienze prima di diventare psicoterapeuta, perché volevo comprendere più a fondo il rapporto tra cervello, corpo, emozioni ed esperienza.

«Spegnere la spia non ripara il guasto.»

I SINTOMI

Una spia sul cruscotto

Si può tagliare il filo che porta il segnale luminoso e continuare a guidare. Si avrebbe l'illusione che il guasto non ci sia.

Non ho nulla contro i farmaci: in molti casi sono alleati preziosi, soprattutto insieme alla psicoterapia. Ma quando i sintomi vengono soltanto spenti, la domanda che li ha prodotti resta senza risposta.

In psicoterapia si va a leggere, interpretare e comprendere il significato dei sintomi, e a contestualizzarli in una storia — la tua.

Titoli e formazione

Ricerca e clinica sono i due pilastri del mio lavoro

Una formazione costruita tra ricerca e clinica.

Ordine degli Psicologi della Lombardia n.18949

**Non è necessario sapere già “che cosa hai”. Possiamo partire da quello che stai vivendo, anche se non sai ancora come definirlo.**

**Può essere semplicemente il modo in cui qualcosa che finora era difficile da spiegare comincia a prendere forma.**

COME LAVOREREMO

RICERCHE PUBBLICATE

Lavori pubblicati

Due dei lavori sono liberamente consultabili online.

  • Different effects of cigarette smoking on neuropsychological performance in psychiatric disorders

    Caldirola D., Iannone G., Diaferia G., Perna G.

    In: The Neuropathology of Drug Addictions and Substance Misuse, a cura di Preedy V. — Academic Press, 2015

  • The neurobiology of Generalized Anxiety Disorder

    Perna G., Iannone G., Torti T., Cavedini P.

    In: New Perspectives on Generalized Anxiety Disorder, a cura di Guglielmo G., Janiri L., Pozzi G. — Nova Science Publishers, 2014

  • L'impatto dei traumi infantili sulle funzioni neuropsicologiche. Uno studio in pazienti con Disturbo Bipolare

    Iannone G., Caldirola D., Di Chiaro V., Daccò S., Micieli W., Perna G.

    19° Congresso della Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI), Milano

  • La relazione tra trauma infantile, genere, età ed esordio di malattia in una popolazione psichiatrica adulta

    Perna G., Sangiorgio E., Pozzi V., Iannone G., Caldirola D.

    18° Congresso della Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI), Torino, 2014

  • Associazione tra emotività espressa, trauma infantile e temperamento in pazienti con disturbo ossessivo-compulsivo

    Vanni G., Piccinni M., Borriello G., Iannone G., Cavedini P., Perna G.

    18° Congresso della Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI), Torino, 2014

  • Different effects of cigarette smoking on neuropsychological performance in psychiatric disorders

    Caldirola D., Iannone G., Diaferia G., Perna G.

    In: The Neuropathology of Drug Addictions and Substance Misuse, a cura di Preedy V. — Academic Press, 2015

  • The neurobiology of Generalized Anxiety Disorder

    Perna G., Iannone G., Torti T., Cavedini P.

    In: New Perspectives on Generalized Anxiety Disorder, a cura di Guglielmo G., Janiri L., Pozzi G. — Nova Science Publishers, 2014

  • L'impatto dei traumi infantili sulle funzioni neuropsicologiche. Uno studio in pazienti con Disturbo Bipolare

    Iannone G., Caldirola D., Di Chiaro V., Daccò S., Micieli W., Perna G.

    19° Congresso della Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI), Milano

  • La relazione tra trauma infantile, genere, età ed esordio di malattia in una popolazione psichiatrica adulta

    Perna G., Sangiorgio E., Pozzi V., Iannone G., Caldirola D.

    18° Congresso della Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI), Torino, 2014

  • Associazione tra emotività espressa, trauma infantile e temperamento in pazienti con disturbo ossessivo-compulsivo

    Vanni G., Piccinni M., Borriello G., Iannone G., Cavedini P., Perna G.

    18° Congresso della Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI), Torino, 2014

COME LAVOREMO INSIEME

Cosa puoi aspettarti dalla terapia?

Forse ti stai chiedendo come sarà il primo incontro, cosa succederà e da dove inizieremo. È una domanda più che legittima: della psicoterapia si parla molto, ma si racconta ancora poco di come sia davvero iniziare un percorso.

Giuseppe Iannone, ritratto.

Dr. Giuseppe Iannone — Psicoterapeuta

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